domenica 5 maggio 2013

"Reloaded": Una persona che stimo e in cui credere - Valeria Vacirca per Municipio XI Roma


Ne avevo già parlato QUI , della persona che è Valeria Vacirca e del perché darle un voto, per me, avesse un senso.

Oggi lo faccio in maniera un po' più articolata. 

Perchè oltre alla persona ci sono le idee, un programma e  quando si tratta di dare un voto, sono di importanza fondamentale. Così come lo sono, le persone scelte. 

Perciò, ancora una volta, solo un'altra volta, mi sento di dire che: Valeria Vacirca è una persona in cui credere. All'interno del piano Mobilità, per la sua Roma, Valeria metterà tutta la sua passione, entusiasmo ed energia nel lavorare allo sviluppo e miglioramento della ciclabilità (e credetemi, una che in bici si sposta anche in caso di neve di ciclabilità ne sa qualcosa). 

Non commento oltre. Non aggiungo niente altro a quello che seguirà, che è semplicemente un copia/incolla del programma ufficiale inerente l'attività dei municipi, lascio a chiunque capiterà  qui, a leggere questo post, la libertà intellettuale ed individuale di giudicare e valutare i punti programmatici. 

Buona lettura e riflessione. Nel caso vogliate saperne di più o discuterne, potete utilizzare hastag #cambiatutto e dire la vostra su Twitter..




PROGRAMMA ELETTORALE DI GIANLUCA SANTILLI PER LE ELEZIONI COMUNALI DI ROMA 2013

10 cose da fare per cambiare Roma

#cambiatutto perché si esce dalla crisi soltanto con una maggiore equità sociale.
Chi ha di più deve contribuire di più e chi ha di meno ed è in grave disagio deve essere aiutato a migliorare le proprie condizioni di vita attraverso spazi, strutture e know how comunali. Ai tanti “nuovi poveri”, giovani e meno giovani, dobbiamo fornire l’opportunità di rimettersi in gioco, sperimentare, crescere, inventandosi o reinventandosi.

#cambiatutto per riacquistare fiducia nelle istituzioni con la trasparenza, l’onestà, l’efficienza e la partecipazione dei cittadini. Pubblicheremo un bilancio consuntivo del Comune comprensibile a tutti e renderemo pubbliche tutte le forniture di beni e servizi con i relativi contratti. Porremo in essere dei meccanismi di controllo e monitoraggio, facilmente azionabili dai cittadini nei confronti delle imprese comunali. Nomineremo i dirigenti delle società partecipate dal comune sulla base di selezioni pubbliche basate sulla comparazione dei curricula e introdurremo il merito parametrando la retribuzione dei manager pubblici ai risultati effettivamente raggiunti e stabilendo dei tetti massimi agli stipendi.
Consentiremo ai cittadini di essere ascoltati e coinvolti nelle decisioni relative alla loro vita quotidiana, attraverso referendum deliberativi, a livello comunale e municipale, su grandi e piccole opere di interesse pubblico che cambiano la Città ed il modo di viverla.

 #cambiatutto al fine di rendere la cultura e il turismo il vero oro di Roma.
E’ necessaria una forte e consapevole regia pubblica per valorizzare i tesori di Roma e far crescere le iniziative imprenditoriali culturali in grado di creare nuovi posti di lavoro. Creiamo a Roma la Casa dell'Artigianato, un luogo che miri alla valorizzazione delle imprese artigianali da sempre trascurate

#cambiatutto per semplificare e modernizzare la Città. 
Roma Capitale può diventare una smart city se estenderemo la copertura Wi-Fi a tutta la città, come è accaduto per gran parte della Provincia di Roma. Facilitando l’accesso alle procedure telematiche, sarà snellita fortemente la burocrazia. Basta inutili file per documenti che si possono fare da casa!

#cambiatutto per valorizzare le periferie.
Non occorre abbattere interi quartieri, colare milioni di tonnellate di cemento e deportare fette di popolazione (come il progetto di Alemanno su Tor Bella Monaca). E’ necessario censire le aree in abbandono e degradate ed agire con mirati interventi di riqualificazione ambientale ed urbanistica restituendo alla cittadinanza dei quartieri migliori e realizzando nuove centralità urbane valorizzando così i tanti centri che caratterizzano la nostra sterminata Città. Basta con l’espansione nell’agro romano e con il consumo di territorio. Puntiamo, invece, su interventi necessari ed utili a tutti.

#cambiatutto per restituire ai romani il loro mare (Waterfront).
Se fate una passeggiata sul lungomare di Ostia non riuscirete a vedere il mare, perché il lungomare è diventato un “lungomuro”!  Riprogettiamo insieme il litorale, liberiamo Ostia dalla schiavitù e dal degrado degli stabilimenti balneari per restituire il mare ai romani. Studiamo insieme ai cittadini un nuovo assetto per il Waterfront di Roma per rendere Ostia un polo turistico e balneare degno di questo nome.

#cambiatutto per migliorare e potenziare la scuola
Investiamo sulla manutenzione scolastica, rivediamo le fasce ISEE per le mense, utilizziamo solo alimenti biologici, costruiamo 100 nuovi asili nido! Affidiamo la manutenzione del verde scolastico ai comitati dei genitori.

#cambiatutto per riqualificare il commercio ambulante.
Le vie di Roma sono assediate da orribili bancarelle di straccivendoli e da giganteschi camion bar. Occorre reprimere l'esercizio illegale e abusivo delle attività commerciali su area pubblica. Allo stesso tempo occorre riqualificare le postazioni regolari, degradate e degradanti, attraverso la riduzione delle aree pubbliche concesse, l’utilizzo di strutture decorose e autorizzate dal Comune (banchi tipo) e la localizzazione in posti compatibili con la sacralità dei nostri monumenti e con la bellezza delle nostre piazze.

#cambiatutto perché la casa deve essere un diritto per tutti.
Sono indispensabili nuovi piani di Edilizia Residenziale Pubblica, abitazioni  in affitto a canone concordato, sistemi di co-housing e piani di sostegno per le famiglie fragili.

#cambiatutto per ottimizzare la mobilità e riqualificare le strade della Capitale
Procederemo con urgenza ad una riorganizzazione economico-aziendale di ATAC, stabilizzando i lavoratori precari TPL, semplificando gli orari della città e incentivando la mobilità sostenibile (elettrica, car-sharing, piste ciclabili…).

Ci impegneremo, inoltre, per risolvere definitivamente  l’annoso problema delle “buche” delle strade di Roma. Come mai in altre città europee sottoposte a climi molto più severi del nostro e ad altrettanto traffico veicolare le strade sono delle tavole da biliardo? Evidentemente c’è del marcio sotto l’asfalto di Roma! Per la riqualificazione delle strade di Roma sono necessari appalti trasparenti e liberi dalla corruzione.

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