lunedì 8 luglio 2013

E la chiamano #estate. Una denuncia a carattere sociale: i quattro temi estivi che mi tolgono la serenità!

Questo non è un post sui massimi sistemi. E nemmeno uno in cui (ammesso sia in grado di farlo) snocciolo tecniche e trucchi per fare bene (o meglio) questo o quello. Non suggerisco nessun nuovo prodotto e nemmeno una band musicale.

No. Questo è un post assolutamente personale ma di forte denuncia sociale: #Estate. 

Come ogni anno con il ritorno del caldo - anche se quest'anno si fa desiderare eh - e della bella stagione, sono ricominciati i temi estivi: cose che abbiamo sentito dire e ridire più volte, fino alla nausea, ma che vengono cavalcati come
degli evergreen da e sui media, di ogni genere e natura. Frasi fatte, lamentele, consigli, vademecum. Dal bar sotto casa, al supermercato, alla TV, alle riviste, ai social... nessuno di noi ne è indenne o può evitare di sentirseli raccontare o commentare. 

Inutile stare alla larga da Studio Aperto (che resta sempre l'apoteosi del fenomeno). I temi estivi ci inseguono, ci stanno alle calcagna, ci si appiccicano addosso. Entrano prepotenti nelle nostre orecchie, a trapanare il nostro cervello e ad urtare - almeno è così per me - un sistema nervoso già messo a dura prova dall'oggettiva difficoltà di alcuni dei fenomeni estivi stigmatizzati.

Io sono particolarmente allergica a quattro di questi:
  1. la prova bikini
  2. pericolo esposizione ai raggi UV
  3. prevenire i malesseri da caldo
  4. le partenze intelligenti

Sembrano innocui a prima vista, lo so.... ma la verità è che non lo sono! Sono un vero e proprio attentato alla sanità mentale ed una offesa bella e buona all'intelligenza umana.


  • La prova bikini. Ogni anno iniziano a martellarci con la necessità di presentarci pronti all'appuntamento con il bikini. Subdoli servizi televisivi, sulle riviste, sul web. Che ti ricordano che A) Hai mangiato come se non ci fosse un domani per 9 mesi ed ora ti ritrovi con qualche chilo di troppo da smaltire e guai a te se non ti adegui. B) Se tu facessi una dieta sana ed equilibrata per 12 mesi all'anno non avresti questi problemi. C) che apparentemente gli uomini non hanno questo problema perché non portando il bikini non hanno alcuna prova da sostenere. D) Sei fuori dal coro (e quindi assolutamente sfigato) se non ti sottoponi alla tortura di almeno una delle diete in voga fra star, guru del fitness e mentecatti di ogni nazionalità e religione.

  • Pericolo esposizione ai raggi UV. I raggi UV sono dannosi per la pelle se ci si espone in maniera irresponsabile ed insensata. Lo sappiamo!!! Non è una novità. Ce lo dice la mamma fin da quando siamo piccoli, ungendoci di crema e facendoci stare all'ombra nelle ore più calde della giornata. Poi però, non si sa perché, con l'avvento dell'età della ragione la perdiamo definitivamente. Così ad un certo punto della vita si smette di seguire il buonsenso e si va in spiaggia dalle ore 11 alle 17, pronti ad ustionarsi e beccarsi insolazioni,eritemi etc.. Non importa il costo, purché ci si  procuri un colorito innaturalmente biscottato. Se la gente se ne frega della propria salute, del buonsenso e dell'istinto di conservazione, a cosa serve sentir predicare: A) Non esporsi al sole nelle ore più calde della giornata (e vi giuro, dalle 11 alle 17 sono le ore più calde!!!). B) tenere la pelle protetta con solari che forniscono una adeguata protezione dai raggi UV. C) Idratare la pelle dopo l'esposizione al sole per ridarle nutrimento, ristabilendone l'equilibrio naturale. D) Fare attenzione: ci si abbronza anche all'ombra.

  • Prevenire i malesseri da caldo. Pensavamo di aver sentito di tutto ma non è così. Infatti ogni estate ci dicono: A) non uscire nelle ore più calde della giornata. Bravi, giusto! Ma... hei, scusate:noi lavoriamo, non possiamo stare rinchiusi nelle ore più calde e proprio perché sono le ore in cui si lavora!  B) Bere molta acqua. Che è sacrosanto... poi però dovrebbero anche fare una campagna affinché si possa far uso dei bagni nei locali pubblici liberamente, non si possono ordinare 6 caffè, nel giro di poche ore, solo per poter entrare in un bar e servirsi della toilette. C) Consumare tanta frutta e verdura. Ottimo, giusto, favoloso. Favoloso come il prezzo dei suddetti generi alimentari. Scusate eh... visto il costo di pomodori e frutta di stagione, a comprare un diamante si spende meno ed è per sempre, non deperibile!

  •  Le partenze intelligenti. Questa è credo la peggiore. A) Attenzione alle code nei weekend, scegliete di partire in giornate alternative. B) Attenzione, ci sarà ad agosto il massimo picco di traffico da e per le località di vacanza. Scegliete date alternative. Sono solo io che vedo l'assurdo? In un paese come il nostro, in cui non si lavora nel weekend e in cui ogni attività (o quasi), chiude nello stesso periodo di agosto, ogni anno, dando le ferie ai dipendenti di tutta Italia nello stesso arco temporale... Come diavolo può la gente partire in giorni e date a proprio piacimento? Intelligenti lo saremmo anche ma se il periodo designato per le ferie ed il tempo libero stanno in quella gabbia temporale, come fare diversamente? Ditemi voi se lo sapete, io anno dopo anno mi ci arrovello.

Ecco, l'ho detto. Mi sento meglio. Ah si, mi sento decisamente meglio. 

Poi ci sarebbero i tormentoni musicali ma è un altra puntata... preferisco stendere un velo pietoso, a prescindere, sulla loro natura, proliferazione e ciclicità. E poi quest'anno  ne ho uno già ben piantato in testa, colpa di un tale Rudy Bandiera e, come ho già avuto modo di dirgli, non glielo perdonerò mai :P 
Qui trovate altro su di lui: RudyBandiera.com

Ma torniamo ai temi... che mi dite? Voi avete altri temi estivi che proprio non potete sopportare, che vi urtano i nervi e/o che offendono la vostra intelligenza? Fatemeli sapere, condivideteli, uniti possiamo farcela, combattiamo il fenomeno che ci ammorba estate dopo estate :-)








4 commenti:

  1. Sottoscrivo tutti e quattro e aggiungo gli incendi (ma se ogni anno ci sono degli incendi nelle stesse zone, io dico, non possono giocare d'anticipo?) e la siccità (anche lì...). E poi gli anziani lasciati soli nelle città, giusto per giocare sui sensi di colpa della gente...

    Un tema di cui parlano poco ma che io odio tantissimo sono le dannatissime zanzare. Non mi mancheranno affatto, in Albione!

    RispondiElimina
  2. Grazie mille Chicca per il contributo!
    Un bell'elenco di altri temi, puntualmente fastidiosi, dell'estate. Aggiungerei solo che se proprio parlano di zanzare in genere lo fanno per le tigre, pare che vadano via come il pane :P

    RispondiElimina
  3. Guarda Katia, direi che li hai elencati tutti... ehheh vade retro studio aperto...e nel mio caso tutti i telegiornali..con i bambini piccoli non si possono più guardare (Sensazionalismo su morte e simili)...

    Ma tornando all'estate... la prova bikini per gli uomini non c'e'...eheheh forse perche' sanno che noi donne siamo più sensibili al tema? (che socialmente ci porta sempre a sentirci obbligate di migliorare in ogni campo mica solo in quello delle curve...perche' se non sei performante in tutto sei out)
    Non a casa siamo invasi di creme anticellulite a partire da febbraio/marzo?? sempre che a settembre nessuno ce l'abbia più ^^

    Tu mi insegni(ci illumini :) ) che alla fine e' tutto un mercato, la veicolazione degli umori della massa passa anche per questi "lavaggi del cervello"...
    Io continuo ad andare in spiaggia alle 9.30 passo 30 minuti a spalmare la crema protezione 60 schermo totale a tutta la famiglia (dalla bimba al marito che soffre di eritema) e poi me ne vado alle 12.00 circa...mi piace se mi colorisco perfettamente ma non me ne importa nulla di diventare marrone...ci tengo di più alla salute...

    Discorso diete...dobbiamo tutti essere a dieta (poi non importa se ti sfonda il fegato l'ultima di turno...e' efficace e'!!)ma dobbiamo tutte anche andare in palestra, essere sempre iper performanti in ufficio, gestire figli e casa...
    Ma, ma...e gli uomini? Nessuno di questi messaggi e' veicolato verso di loro...

    Quindi giungo a questa conclusione eheheh direi che se ci borbardano così e' perche' sanno che la maggiorparte delle aspettative della società sono su noi...a chiedere...a dare poi si vedrà...
    Mamma mia che pappie' che e' uscito.... ^^

    RispondiElimina
  4. Grazie Astasia!

    Io amo il mare, perché amo l'acqua, nuotare, tuffarmi. Vado, come te, in spiaggia alle 9 e vengo via alle 12,00. Ci ritorno alle 16,00 e ci resto fino alle 19,00. Passo più tempo in acqua che fuori... e potrei morire alla sola idea di restare in spiaggia dalle 12,00 alle 16,00.

    Da noi donne vogliono modelli di perfezione irreali proponendo modelli comportamentali surreali. Si, siamo consumatrici prima che persone, anche i per i media.

    Credo anche che le non notizie estive siano il segno di una profonda crisi di argomenti.

    Grazie per il lungo commento che condivido in quasi ogni parola :-)

    RispondiElimina