martedì 11 marzo 2014

Identità aziendale: costruire l'immagine che ci rappresenta è "roba" da professionisti!


L'identità aziendale è fondamentale per il successo di una attività, in particolar modo ai giorni nostri. 
Non basta avere il prodotto del secolo o essere i migliori in assoluto nel proprio settore. Bisogna fare in modo che gli altri lo sappiano, comunicandolo per restare impressi. 
Si resta impressi solo quando si è riconoscibili, coerenti, unici.
I costi e gli investimenti, in una azienda, sono tanti. Una gestione attenta pianifica gli investimenti in modo adeguato ma, assurdo, si tende spesso a risparmiare sulla cosa più importante: l'immagine aziendale che meglio la rappresenta!

L'immagine aziendale, invece, deve essere una delle prima voci di investimento! E' quello che l'esterno percepisce dell'azienda: come la gente la legge, come la vive, come la riconosce. Lanciare segnali discontinui e discordi è il modo più facile per non restare impressi o, peggio ancora, lasciare una impressione negativa.
Occorre creare una immagine coordinata che già alla prima riga o a colpo d'occhio, permetta l'identificazione dell'azienda. 

L'identità dell'azienda è come quella di una persona, ci sono i tratti principali della personalità, che tutti conoscono e poi le varie sfumature di carattere, tutte da scoprire. 

Meglio si riesce a rappresentare l'identità aziendale, più ne trarrà vantaggio il rapporto ed il legame con i clienti, i potenziali clienti, i media tradizionali, gli influencer, gli utenti dei social media e del web. Ma anche, e non per ultimi, i dipendenti dell'azienda e tutto il mondo che gli ruota attorno (collaboratori esterni, fornitori etc...)
Chiunque sia l'interlocutore, l'immagine dell'azienda deve essere coerente, unica, riconoscibile. Possono cambiare i mezzi e di conseguenza il linguaggio con cui si comunica, mai la personalità aziendale!
Il primo passo, è rendere visibile, ascoltabile, testabile ed assaporabile, l'identità dell'azienda. 
La percezione umana avviene attraverso cinque sensi e più riusciremo a sfruttare tutti i cinque sensi, nel favorir l'esperienza conoscitiva dei nostri destinatari, più questa diventerà "indimenticabile". 

Fatta questa piccola premessa, la verità è che:

Costruire l'immagine aziendale è un lavoro per professionisti, non per l'amico che "smanetta" sul pc! twittalo
Che si tratti di una agenzia di comunicazione esterna, un libero professionista competente in materia o altra realtà qualificata, non possiamo fare diversamente. Cercare una scorciatoia, in un processo così delicato, porta sempre a risultati disastrosi e le conseguenze, solitamente, non tardano a farsi sentire. Spesso a lungo termine. 

Spendere meno non è la motivazione giusta che sta alla base della scelta del professionista a cui affidarsi. Bisogna scegliere in base al rapporto qualità/prezzo del progetto presentato. Il progetto deve essere ritagliato attorno all'azienda, non un "pacchetto standard" a costo ridotto. 

Non distinguersi, fra le tante aziende del settore di riferimento, è causa di perdita di profitto. E distinguersi, solo perché la nostra immagine ci ridicolizza, rimanendo impressa per quello, è un danno difficilmente riparabile. Non vogliamo che ridano di noi. Non vogliamo essere scartati dopo aver causato un sogghigno. Vero?

Creare l'identità aziendale attraverso l'immagine coordinata è imperativo. Rivolgersi a professionisti lo è altrettanto. Quindi, facciamo un bel respiro, manteniamo la mente lucida ed evitiamo la tentazione di:

  • Farlo da noi. A meno di essere professionisti del settore comunicazione, non sappiamo farlo come deve essere fatto. 
  • Dire al professionista cosa deve fare. Come vogliamo che sia questo o quello o quell'altro. Limitiamoci a rispondere alle sue domande, permettendogli di tracciare un profilo della marca. Lasciamolo studiare il caso ed aspettiamo le sue proposte.
  • Il logo è quello che rappresenterà la nostra azienda per sempre. La sua creazione e scelta, sono un punto delicato nella vita di ogni azienda. 
  • Una agenzia specializzata in stampe non è una agenzia di comunicazione. O almeno non lo è quasi mai. Sono dei professionisti della stampa, non degli esperti in comunicazione. Affideremo loro solo la parte finale del lavoro, quello di stampaggio appunto.
  • I colori sociali sono importanti come il logo. Non si scelgono a caso o in base alle preferenze personali o ai trend di moda. Devono tratteggiare la personalità del marchio, dipingere la sua immagine nella mente dell'utente. Non rappresentare il colore di tendenza della stagione in corso.
  • Mai affidare il lavoro al dilettante. Anche se ci fa il lavoro gratis o a costo irrisorio. Produrrà un lavoro di scarsa qualità, da dilettante, appunto.




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credito immagine: archimediabellearti.it

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